Secondo i risultati di uno studio commissionato da Shell coinvolgendo oltre 200 addetti che acquistano o influenzano l’acquisto di lubrificanti e di grassi per le aziende, ben il 60% delle aziende intervistate ha ammesso che i propri errori legati ai processi di lubrificazione hanno comportato tempi di fermo produzione non pianificati, il 63% non svolge attività di formazione sui prodotti lubrificanti al personale addetto, il 51% non ritiene che i lubrificanti di qualità superiore possano contribuire a ridurre i costi di gestione. “La ricerca ha evidenziato come molte aziende riconoscono ma ancora sottovalutano i benefici per il proprio business derivanti dalla corretta scelta e adeguato utilizzo dei lubrificanti nei processi di produzione” ha dichiarato Roberto Paganuzzi, Shell Technical Manager Europe. “In un mercato altamente competitivo e tecnologico come quello attuale, compiere scelte consapevoli e lungimiranti, affidandosi ai più innovativi sistemi di analisi e monitoraggio, può limitare le attività di manutenzione così come i danni alle apparecchiature industriali e ridurre i costi di gestione per le aziende in favore della loro capacità produttiva”. Shell Lubricants ha consentito ai propri clienti di migliorare le proprie prassi di lubrificazione ottenendo risparmi per 139 milioni di dollari solo negli ultimi cinque anni

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here