La Rastelli Raccordi produttore di raccorderia DIN 2353 – 24°, SAE J 514 – 37° , raccordi per tubi flessibili e adattatori BSP – BSPT – NPT e metrici, prestando la massima attenzione alle esigenze del mercato e nella costante ricerca per trovare le soluzioni più idonee, ha introdotto un nuovo sistema ecocompatibile capace di aumentare la resistenza alla corrosione fino a tre volte rispetto ai normali trattamenti di zincatura: la zincatura alcalina, più passivazione iridescente e fissaggio pellicolare. Detta semplicemente zincatura alcalina, permette di soddisfare le più gravose applicazioni senza compromettere le scelte per la colorazione.

Fase 1 - ZERO ORE
Fase 1 – ZERO ORE

Il problema della protezione dalla corrosione dei metalli  ha visto coinvolta l’azienda pavese fin dall’inizio con la fosfatazione di colore brunito, successivamente con la passivazione con cromo esavalente di colore giallo che, in base alla Direttiva Europea del 18/09/2000 e successive modifiche ha imposto il limite d’uso a partire dal 01/07/2007.Questo ha reso necessaria la ricerca di metodi che permettessero di mantenere inalterato il grado di resistenza alla corrosione o addirittura di migliorarlo; alcune aziende hanno adottato lo zinco-nichel di colore grigio e/o nero, mentre Rastelli Raccordi ha preferito adottare la zincatura bianca trivalente più passivazione e fissativo pellicolare.

Fase 2 - OLTRE 500 ORE
Fase 2 – OLTRE 500 ORE

Per migliorare ulteriormente la protezione alla corrosione e mantenere inalterato il desiderio dell’azienda di operare nel massimo rispetto ambientale nel perseguire l’intento di ottenere una colorazione costante, per parificare il più possibile l’aspetto cromatico con quanto già prodotto, venduto in precedenza o rimasto in stock nei magazzini propri e dei clienti, l’azienda ha deciso di adottare la zincatura alcalina, che risulta essere perfetta allo scopo.

Fase 3  - OLTRE 1000 ORE
Fase 3 – OLTRE 1000 ORE

Il trattamento di zincatura alcalina è realizzato presso le officine Rastelli Raccordi di Villanterio (PV), dotate di impianti di ultimissima generazione che rispettano le normative REACH EC 1907/206 e UE CE 30-31. Si tratta di un nuovo bagno di zinco alcalino esente da cianuri, che permette una distribuzione più uniforme e omogenea dello strato di zinco con la caratteristica di renderlo duttile e più resistente alle tensioni e di una nuova passivazione priva di cobalto che utilizza una nanotecnologia di particelle di silice, così da ottenere uno strato passivo con spessori molto più elevati rispetto alle comuni passivazioni, influenzando positivamente la resistenza ai focolai bianchi triplicandone la resistenza.

Confronto tra i due metodi di zincatura
Confronto tra i due metodi di zincatura

Infine il processo prevede una sigillatura con prodotti di ultima generazione a protezione dello strato passivato.
Il risultato dei test in nebbia salina del trattamento di zincatura alcalina, secondo le normative ASTM B 117/97 – DIN 50021 SS – UNI ISO 9227 NSS , offre una resistenza alla ruggine rossa di oltre le 1000 ore e alla ruggine bianca di oltre le 500 ore.

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